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Una cattedrale nel deserto
Il Mali è il paradiso degli etnologi. Vi si ritrova l'Africa delle origini: il miglio pestato nei mortai, l'acqua attinta ai pozzi, oltre venti diverse etnie che hanno saputo conservare ciascuna il proprio idioma e i propri costumi. Il Mali vanta anche una grande varietà di paesaggi, splendide opere d'arte, moschee turrite fatte di fango, villaggi di arenaria rosa, le dolci onde di sabbia del deserto, le memorie di Timbuktu, il corso del fiume Niger, la falesia di Bandiagara, dove vivono i Dogon…
Affacciata sulla sponda settentrionale del Niger, Bamako è una città molto vivace, animata da un continuo un trambusto di musica, motori scoppiettanti e merci - dai tessuti indaco all'oro - esposte sotto il sole. Alle architetture di impronta coloniale fanno da cornice i viali alberati che costeggiano gli edifici governativi e le abitazioni private nei quartieri residenziali e i boschetti piantumati qui e là per volere del governo, a poca distanza dall’aridissimo deserto. Il Musée National è uno dei migliori musei etnografici dell'Africa occidentale, con una ricca collezione di arazzi, maschere, suppellettili funerarie e armi.
Un trekking nella Falaise de Bandiagara è probabilmente la principale attrattiva di un viaggio in Mali. La Falaise è lunga 135 chilometri e si estende da Douentza a nord ai dintorni di Bankas, verso sud: qui vivono i Dogon, etnia dalla sofisticata cultura, rinomata per le abilità artistiche. Nel mese di aprile la Fête des Masques, la principale festa dei Dogon, conivolge tutta la comunità – e i turisti - con danze e birra di miglio.
Djenné, spesso ingiustamente trascurata dai viaggiatori europei, sorge sul delta del fiume Niger ed è ritenuta la città più antica dell'Africa occidentale. Nei secoli è cambiata pochissimo: gli edifici sono costruiti di fango, con tetti di paglia, imposte di legno e porte dipinte e ornate di decorazioni metalliche. Massima espressione di questo stile architettonico, è la Moschea di Djenné, la più grande struttura in fango del mondo.
Ségou, la principale città della tribù dei Bambara, si trova 220 chilometri a nord-est di Bamako, lungo il fiume Niger. Con i suoi viali di alberi, appare essere meno convulsa e caotica della capitale e conserva in parte il fascino del suo passato coloniale. I lunedì, giorno di mercato, si trovano in vendita anche le vivaci stoffe tessute a mano per cui la regione è famosa.
Tra le mete turistiche negli immediati dintorni le antiche rovine della città di Mbella, capitale della tribù Bambara, Niono, nota come la "Venezia del Mali" per il suo sistema di canali e acquedotti.
Info utili
Visto
Necessario. Da richiedere all’ambasciata di Roma. Si può anche acquistare all’ aeroporto di Bamako per 20 euro, ma dura pochi giorni.
Documenti
Passaporto
Info sanitarie
Strutture sanitarie carenti. Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla. Si consiglia di stipulare un’assicurazione sanitaria.
Lingua
Francese
Moneta
Franco (CFA)
Prefisso dall'Italia
00221
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