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La capitale è sospesa fra una storia antichissima e i paradossi di una recente modernizzazione. Il centro storico, adorno di piazze e templi risalenti perlopiù al XVII secolo, si sviluppa intorno alla celeberrima Durbar Square, e conserva un aspetto sobrio e composto, contrapposto ai rumorosi quartieri suburbani. Numerosi altri templi sorgono isolati gli uni dagli altri presso molti incroci stradali; fra questi il più noto è quello di Pashupatinath, sulle rive del sacro fiume Bagmati. Vi sono anche numerosi luoghi sacri ai buddhisti, come quello celebre di Swayambhunat (il Tempio delle Scimmie), su una collina ad ovest della città; e quello di Bodnath nella periferia orientale frequentato da una nutrita comunità tibetana sfuggita alle persecuzioni cinesi. Nel suo caotico sviluppo, la città ha inglobato i villaggi vicini fino a unirsi con Patan, a sud del Bagmati, collegata a Kathmandu da un grande ponte. Appena a nord del centro, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso è sorto il quartiere turistico di Thamel, fitto di anguste stradine trafficatissime di veicoli a pedali, a motore e pedoni. Qui si trovano centinaia di alberghi, guest-house, ristoranti, bazar, negozi per lo più ad uso dei turisti occidentali giunti per visitare la città o in partenza altre zone del Nepal dove fare trekking, rafting sui fiumi o alpinismo.