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Il mare dentro e fuori
Il Mediterraneo ai Caraibi
Il mare dentro e fuori
La capitale della Repubblica Dominicana possiede la più grande ricchezza di testimonianze coloniali nelle Americhe. Tanto è vero che nelle vie dell'antico centro storico sembra ancora di vivere all'epoca di Colombo; la suggestione delle atmosfere e dei colori racconta l'epoca dei commerci con il resto delle Antille e di un porto che doveva essere sempre pieno di navi. La capitale vive oggi due zone ben distinte entro il perimetro delle mura cinquecentesche: i monumenti, i ricordi storici, i negozi e il passeggio da una parte, e poi l'estesissima parte moderna (con gli hotel, i ristoranti e i locali notturni) che ha il suo punto nodale sul lungomare.
Plaza de España
Racchiude cinquecento anni di storia ed è il fulcro del centro coloniale con i suoi trecento edifici dall'architettura gotico-moresca. Ma quello che sembra davvero insolito è che in questa piazza non ci siano i segni lasciati dagli indios Tainos, i primi abitanti dell'isola. Del resto come dimenticare che furono proprio 1.500 uomini in catene a edificare l'Alcazar attorno al 1510?
Alcázar de Colón
Questa struttura notevole nella città vecchia fu costruita per ospitare il figlio di Colombo, Diego, e sua moglie, nipote di re Ferdinando di Spagna. Asceso a governatore nel 1509, Santo Domingo divenne il centro dei commerci e della cultura spagnoli e questa residenza ospitò personaggi come Cortés, Ponce de León e Balboa. Sulle sponde del fiume Ozama, all'interno si tovano dipinti, tappezzerie e oggetti del XVI secolo.
Plaza de la Hispanidad
Questa piazza molto grande, che si estende di fronte all'Alcázar de Colón, è ideale per fare una sosta per bere qualcosa in uno dei tanti bar. Quando viene chiusa al traffico l'atmosfera si fa rilassante e la vista può spaziare liberamente nei dintorni mentre si sta comodamente seduti a un tavolino.
Casa de Francia
Fu la casa di Hernán Cortés, il conquistatore del Messico, e prima di ospitare l'Istituto di Cultura francese, fu utilizzato come banca, agenzia delle entrate e tribunale. Sembra che l'architetto che ha progettato il Museo de Las Casas Reales abbia progettato anche questo: elementi decorativi e facciata infatti si somigliano.
Fortaleza Ozama
La fortezza è il più antico edificio militare di epoca coloniale del Nuovo Mondo. Questa forticazione spagnola presenta al suo interno la bella Torre dell'Homenaje, da cui si gode di una vista a 360° della città.
Catedral de Santa María la Menor
È la più antica cattedrale di tutta l'America, edificata nel 1514. La facciata di calcare corallino tinta oro combina elementi gotici e barocchi. Al suo interno sono notevoli l'altare cesellato con elementi d'argento, il soffitto a volta e le quattordici cappelle.
Giardino Botanico
A nord-est del centro città questo splendido giardino botanico rappresenta un'oasi di verde che ospita una miriade di piante suddivise per specie, ma qui si trova anche un giardino giapponese. Il giardino si può visitare a piedi o con una navetta; in ogni caso non mancherete di ammirare impareggiabili bellezze naturali.
Parque Mirador del Este e Faro a Colón
Sull'altra sponda del fiume Ozama rispetto alla zona coloniale, il Parque Mirador del Este ospita una statua di Cristoforo Colombo e Los Tres Ojos, cioè tre grotte all'aperto che è possibile visitare. Il Faro a Colon, da molti giudicato una spesa inutile del presidente Joaquín Balaguer, ha un raggio laser sul tetto che forma una croce bianca. Si possono visitare diverse esposizioni al suo interno ma soprattutto c'è una tomba che sembri contenere i resti di Cristoforo Colombo.
Museo de Las Casas Reales
Traccia la storia di Santo Domingo dal 1492 al 1821, esponendo armi, armature, manufatti di vario tipo, arredi e anche repliche della Niña, la Pinta, e la Santa Maria.
Ogni pezzo racconta una storia particolare e sono tutti di magnifica fattura: armi, monete, bottiglie soffiate artigianalmente e anche l'enorme ancora del galeone spagnolo Nuestra Señora de Guadalupe, affondato nel 1724 nella Bahía de Samaná.
Museo dell'Hombre Domenicano
È forse il museo più spettacolare del paese, dedicato all'uomo dominicano. Una sezione illustra lo stile di vita precoloniale, un'altra si concentra nel descrivere la vita degli schiavi sotto gli spagnoli e l'ultima, la più interessante, presenta la vita dei contadini dei nostri tempi, con tanto di casa ricostruita.
Museo Mundo de Ambar
È uno dei due musei dedicati all'ambra che si trovano a Santo Domingo. Qui infatti viene estratta la migliore ambra del mondo e visitando questo museo si può soddisfare qualsiasi curiosità relativa alla preziosa resina fossile, oltre a esporre una magnifica collezione.