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Nel bel mezzo della Florida, tra centinaia di piccoli laghi e pinete, Orlando rimase fino al 1971 una delle classiche, anonime, sonnolente cittadine agricole della provincia americana. Poi, la Disney scelse proprio l’area a sud della città per impiantarvi il suo quartier generale sulla costa orientale e un nuovo parco dei divertimenti: il più grande del mondo. Orlando è diventata così da un giorno all’altro un luogo di sosta per centinaia di migliaia di turisti diretti a Walt Disney World, e si è trasformata completamente: si è animata di mille attività legate all’intrattenimento, è entrata a sorpresa nel novero delle città statunitensi più ricche e moderne.
Lo sconfinato Walt Disney World, visitato annualmente da milioni di persone, è una specie di microstato nascosto dal verde nell’area del Buena Vista Lake. regno di Mickey Mouse lavorano ben 35 mila dipendenti, 200 mila sono le persone giornalmente trasportate sui mezzi pubblici del parco, 250 i ristoranti e i punti di ristoro, 250 negozi per gadgets e souvenir di ogni genere, una trentina gli alberghi (in grado di contenere 25 mila persone a notte). Il parco è diviso in diverse aree tematiche.
Il paese dei balocchi, ideato soprattutto per i bambini e diviso a sua volta in sette aree minori, offre la bellezza di 45 attrazioni diverse, tutte magnificamente progettate e realizzate. Tra le tante, si segnalano la classicissima Cenerentola, la Crociera nella Giungla, il Mondo dei Pirati, la Casa stregata e Space Mountain. La parata dei personaggi dei celebri cartoni Disney avviene ogni pomeriggio. Di sera, spettacoli di Spectromagic (una sfilata di carri illuminati a fibre ottiche) e di Fantasy in the Sky (grandiosi fuochi d’artificio).
Epcot si divide invece nelle due sottosezioni di Future World e World Showcase. Future World è centrata sulle scoperte scientifiche e il futuro progresso tecnologico del genere umano; tra le più apprezzate attrazioni ricordiamo Spaceship Earth (un viaggio di 15 minuti a bordo della macchina del tempo), il Living Seas (un padiglione-oceano con migliaia di animali acquatici) e, ultimo nato, il Wonders of life, padiglione che propone appassionanti viaggi dentro il corpo umano. Il World Showcase, la vetrina sul mondo, è invece un’esposizione dove si ammirano le meraviglie architettoniche del mondo intero, ricostruite in scala. Illuminations è lo spettacolo serale di suoni, luci e fuochi artificiali.
MGM Studios, ambientato nella Hollywood del mito e incentrato sul mondo del cinema e della televisione, ha il suo punto di forza in tutta una serie di personaggi e situazioni assai popolari tra grandi e piccoli appassionati dello schermo: i cartoni della Disney (da Topolino a Mulan), i Muppets in 3 dimensioni, la saga di Star Wars, Superstar TV (con i più celebri telefilm della storia), The Great Movie Ride (con il rifacimento di indimenticabili scene di film), l’impressionante Backstage Studio Tour, le avventure dal vivo di Indiana Jones, ai Confini della Realtà nella fatiscente e mozzafiato Tower of Terror, un parco giochi creato sul tema “Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi!”.
Il gigantesco Disney’s Animal Kingdom, con ben duemila chilometri quadrati divisi in quattro sezioni: la prima è uno zoo-safari, con animali di ogni tipo allo stato brado, la seconda e la terza sono (grazie a una generosa profusione di effetti speciali) dedicate all’Africa, dove sorge l’albero della vita, e a un incredibile incontro ravvicinato con i lucertoloni preistorici (Dinoland). L’ultima sezione è dedicata all’Asia.