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Eventi

Tunisi

Nella luce del tramonto, la città non sembra una metropoli africana quanto piuttosto una tranquilla cittadina mediterranea; all’ora della preghiera, le strade sono semivuote, la medina è deserta e nei suq scende l’oscurità. Tunisi si presenta con il suo doppio volto di città moderna (solcata da lunghi viali su cui si affacciano grandi alberghi, i negozi e i caffè), e di città araba, un labirinto di vicoli chiuso in un perimetro delineato dalle antiche mura (oggi scomparse).

 

Avenue Habib Bourguiba
La visita di Tunisi moderna non può che iniziare dall’Avenue Habib Bourguiba, la grande arteria che attraversa la città da ovest a est fino alle soglie della medina. Bisogna sedersi all’imbrunire sulla terrazza di uno dei tanti caffè per ammirare lo spettacolo umano dei venditori di gelsomini, di noccioline e mandorle, le donne tatuate, al suono lontano di melodie arabe che si innalzano nell’aria della sera.

Medina
Nel dedalo di viuzze si odono i colpi degli artigiani del rame, le grida dei mercanti, il gracchiare delle radioline, e fra minareti e gallerie corrono le vie con le botteghe artigiane, i banchi e i carretti carichi di merci. Qui tutto si contratta, e la complessa topografia della medina sembra una rappresentazione del mondo nordafricano, la complicata anima dell’Islam fatta di poesia e brusche ostilità.

Moschea Zitouna
La Grande Moschea, come viene anche chiamata, costituisce l'attrazione principale della medina e aiuta anche ad orientarsi fra il reticolo di viuzze. La prima edificazione risale al 732 d.C. e quel che è interessante sono proprio i rifacimenti che si sono succeduti nei secoli e che gli hanno conferito l'aspetto attuale. Purtroppo i non musulmani possono accedere solo fino al cortile, che vale comunque una visita.

Museo del Bardo
I vostri occhi non sapranno dove posarsi. Se in alto, ad ammirare gli affreschi che decorano i soffitti; in basso, verso la più grande collezione di mosaici pavimentali romani del mondo, o a incrociare lo sguardo di divinità pietrificate, di eroi e guerrieri scolpiti. Il Museo del Bardo di Tunisi è stato fondato nel 1888 nella residenza estiva dei sultani, e da cui presumibilmente il suo nome, berd, fresco. Qui, architettura e reperti creano un insieme armonico valorizzandosi a vicenda. L’esposizione è divisa in sezioni storiche (epoche cartaginese, romana, cristiana e arabo-islamica), ma il pezzo forte del museo rimane la collezione di stupendi mosaici romani che decoravano le ville costruite nella Provincia d’Africa fra il II e il IV secolo d.C.
Il museo si trova circa 4 km ad ovest del centro ed è facilmente raggiungibile in taxi o in tram.
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